Vorrei essere un colibrì

Perché proprio un colibrì?
Vorrei essere allegra come i suoi colori, ma non basta.
Il colibrì è così piccolo da stare in una mano, talmente fragile che basta una piccola pressione per soffocarlo. Allo stesso tempo ha la forza di non fermarsi mai, batte le ali velocissimamente, consumando 30 volte più energia di un essere umano. E' libero di volare dove vuole, senza freni.
In meno di 2 grammi racchiude la perfezione.
Vorrei essere un colibrì.

venerdì 22 agosto 2014

2. Eccomi

Eccomi.
Eccomi qui, con tutta la mia complicata semplicità. Vi sembrerà un controsenso, ma è così. Non vi dirò chi sono, perché non lo so, ho solo capito che sono un ossimoro, e a me piacciono tanto gli ossimori. Un pò meno esserlo. Sono una quiete tempesta.

Cosa ci faccio qui?
Voglio scrivere, semplicemente questo. Di cosa in particolare neanche lo so. Voglio scrivere della vita vissuta, della vita sognata, della vita spezzata. Voglio scrivere della vita in generale, un pò la mia, un pò quella che osservo, la vita che scorre.


Per me scrivere significa donare.

In quello che scrivo c'è sempre un pò della mia energia, un pò di me, che viene messa a disposizione di chiunque legga. Dicono che io ho "il dono della scrittura" da quando ero piccola. Io la vedo al contrario: il dono non è di chi sa scrivere, ma di chi sa leggere. Chiunque abbia qualcosa da dire, la può scrivere, ma solo chi sa leggere può comprendere il significato di quelle parole. Il migliore poeta del mondo non sarebbe nessuno senza un lettore che sappia cogliere il significato delle parole.


Cosa mi aspetto da questo blog?  
Niente.
Ma mi piace pensare che i miei pensieri possano tenere compagnia a qualcuno. E' presuntuoso pensare che i miei pensieri (perché no?) possano fare riflettere qualcuno?
Io non mi aspetto niente, ma se qualcuno leggesse le mie parole, mi farebbe piacere saperlo, sapere a chi ho fatto un piccolo dono :)

Nessun commento:

Posta un commento