"Deve essere strano vivere con me. E' strano anche per me"
Charles Bukowski
Deve essere una maledizione quella che mi porto dietro: la gente non ce la fa proprio a starmi accanto.
Sono una persona molto selettiva, devo ammetterlo, non considero tutti amici, io do un valore molto alto all'amicizia e non considero una persona "amica" solo perché la conosco. Che poi anche conoscere che significa? Sapere il nome, cosa si fa nella vita, e altri dettagli futili non è conoscere. E nemmeno vedersi tutti i giorni implica conoscersi. Poi io devo essere un individuo talmente difficile da conoscere che le persone si dimenticano facilmente di me. Oppure si stufano e ci rinunciano. Le mie parole non sono dettate dal pessimismo cosmico che aleggia nella mia testa, purtroppo è così. Io non me ne capacito, eppure così sembra. Mi chiedo come sia possibile dimenticarsi di una persona con cui sei stato bene, con cui hai condiviso momenti intimi, momenti felici. Come puoi dimenticare una persona che ti ha aiutato in ogni momento? Come puoi dimenticare una persona che dicevi fosse la tua vita, la tua anima gemella, la tua migliore amica? Sarebbe come dimenticarsi di una parte di te stesso, no? Eppure è così, la gente tende a dimenticarsi di me. Le poche persone che mi conoscono lo sanno, do l'anima e il cuore alle persone a cui tengo, eppure riescono a passarmi oltre quando mi vedono, come se fossi una passante qualunque. Non c'è uno sguardo, un accenno di sorriso o di disgusto. NIENTE. E com'è possibile? Me lo chiedo anche io. Ma esisto davvero? Si può dire di esistere se nessuno ti vede, se nessuno sa che esisti? Io stringo in media un'amicizia all'anno e ne perdo automaticamente una all'anno. Bhè c'è stato un anno in cui ne ho perse tre tutte insieme.
Mi sembra così assurdo. Ogni volta metto una toppa sul cuore e cerco di voltare pagina, e anche se non avrà più un bell'aspetto a furia di rattopparlo, per lo meno rimarrà sempre il segno di ciò che è stato. Tutti i giorni penso a ognuna delle persone che ho avuto sul mio cammino e mi domando cosa facciano. Da piccola, prima di addormentarmi, facevo l'elenco di tutte le persone che conoscevo e davo loro la buonanotte, anche se non potevano sentirmi, ma almeno un pensiero dolce si era liberato nell'universo per loro.
Lo so: devo godermi il presente ed essere felice di ciò che ho. E' questo che mi dicono. Ma io lo so. Lo so come si fa a vivere una vita perfetta, a cosa è giusto pensare e a cosa è giusto dedicare attenzioni. So tutto. Ma perché devo indossare la maschera della ragazza perfetta, quando io non lo sono? Posso anche fingere che tutto ciò non mi importi e mostrarmi serena, soddisfatta... Ma a che pro? Perché "la vita ti sorride se tu gli sorridi"? Perché "cambiare l'atteggiamento è il primo passo per il cambiamento"? Fosse così semplice non ci sarebbe nessuno che soffre, saremmo tutti a posto. O forse è facile davvero ma voglio dimostrare di riuscire a sopravvivere rendendomi la vita impossibile, per poter dire: "Io vado avanti nonostante tutto questo". Chi può saperlo?! Infondo non esiste il libro delle risposte.

Ciao Phoebe, comprendo quando dici di andare avanti col cuore rattoppato, sai? Io mi ritrovo spesso in una immagine simile, piena di cerottini, di lacrime ascigate male o che non riescono ad uscire ... Ma vado avanti. E alla fine, sai credo dobbiamo prenderla per una nostra "forza"; sicuramente non è un bene tenersi dentro la sofferenza, ma come dici tu non è possibile un mondo senza mali. E' una riflessione forse cinica, ma non è remissiva: intendo dire, il dolore ci sarà sempre, imparare a gestirlo in modo non autodistruttivo, senza colpevolizzarsi o altro ... beh è un grande passo che sei sicuramente in grado di compiere.
RispondiEliminaUn abbraccio
Eh si, è proprio riuscire a gestire il dolore il problema. Tutti credono che io sia forte e ci sono persone che mi ammirano per quello che sono riuscita a passare, eppure questa forza è solo esterna. Sono sicura che prima o poi ce la farò ad essere forte per davvero, ma forte non nel senso di non sentire dolore, ma nel senso di saper gestire il dolore senza causarmene ulteriormente :)
EliminaUn abbraccio anche a te